OBIETTIVO DEL PROGETTO
Obiettivo
principale del progetto LIFE Natura è la conservazione, riqualificazione
ed ampliamento delle superfici degli habitat Laghi eutrofici naturali,
Fiumi alpini e loro vegetazione riparia legnosa di Salice ripaiolo,
Foreste alluvionali di Ontano nero, Praterie magre da fieno a bassa
altitudine, Foreste a galleria di Salice bianco e Pioppo bianco,
al fine di migliorare le condizioni riproduttive per l’avifauna
e l’ittiofauna prioritaria e la sosta dell’avifauna
migratoria.
PRECEDENTI INTERVENTI DI CONSERVAZIONE
NEL SITO IN OGGETTO
La superficie del SIC rappresenta la parte meglio
conservata del fondovalle ossolano, già oggetto di tentativi
realizzati negli anni ‘90 da parte di alcuni comuni per poter
giungere a qualche forma di tutela, sollecitati da un ornitologo
della vicina Svizzera, il dott. Roberto Lardelli, presidente della
sezione del Canton Ticino di BirdLife International, che incontrò
di persona gli amministratori di tutti i comuni che insistono su
tale aerea e creò una notevole sensibili zzazione
sul tema della tutela dell’ “ecosistema Toce”
e in particolare del’avifauna in esso nidificante. I suoi
dati, segnalati alla Regione Piemonte, portarono in seguito all’inserimento
di tale area tra i proposti SIC e tra le ZPS designate dalla Regione
stessa.
Il Comune di Vogogna, nella metà anni ’90, si è
fatto portavoce di una proposta di realizzazione di un parco regionale
fluviale del Toce e per dare concretezza a tale proposta ha designato
un’oasi comunale a tutelare l’ultimo lembo di zona umida
presente sul suo territorio (Oasi del canneto di Prata).
Sempre a seguito degli incontri tenuti dal dott. Lardelli, il Comune
di Villadossola ha designato una “Zona di tutela per l’avifauna
nidificante” con Ordinanza sindacale del 1992 all’interno
delle aree prative aride, in quanto sito riproduttivo di Succiacapre,
Calandrella, Calandro.
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