Fibra ottica e gioco, il binomio vincente per i casinò online

Sono dati freschi quelli che ha diffuso l’Agimeg. E che parlano di una crescita costante di tutto il comparto online del gioco, specie per quello che riguarda i casinò. Nel solo giugno 2019 infatti quest’ultimi, nel circuito AAMS, hanno registrato un aumento di spesa del 12,7% rispetto allo stesso mese del 2018, con un totale di spesa che ammonta a 62,5 milioni di euro. Tra i leader in questo settore si confermano Pokerstars, Lottomatica, Sisal e 888, mentre gli operatori protagonisti della crescita più elevata e potente sono Sisal, Snaitech e LeoVegas.

È dal 2011 che i casinò online hanno iniziato la loro marcia trionfale, diventando i più popolari tra i giocatori anno dopo anno. Secondo gli esperti questo segmento continuerà a veder crescere il proprio giro d’affari nei prossimi anni. Grazie a cause ben precise legate soprattutto alla tecnologia. Soffermandoci brevemente su questo argomento, sono tre i fattori chiave nel processo di crescita:

  • La diffusione della banda larga e l’avvento della fibra ottica, che rende più veloce la connessione internet e quindi più fruibile l’esperienza di gioco sul web.
  • La fiducia sempre maggiore verso servizi e metodi di pagamento online, che stanno entrando quotidianamente nelle nostre vite (da Amazon a Zalando, da Postepay a similari) e riuscendo a rompere quel muro di paura e tensione avvertito dal gestire soldi sul web.
  • La diffusione capillare di smartphone e tablet, che rendono il gioco disponibile in qualsiasi momento. Alcuni dati rivelano come i cellulari siano del 45% più diffusi del computer e hanno in questa maniera aperto la frontiera e ampliato il raggio di utenza.

In questo contesto gioca un ruolo chiave il progetto di Infratel, società sotto il controllo del Ministero dello Sviluppo Economico, che ha in programma di migliorare l’infrastruttura delle telecomunicazioni in Italia attraverso l’ampliamento della copertura della rete in fibra ottica tramite il piano “Strategia Nazionale per Banda Ultra Larga”. Si tratta del passo ulteriore rispetto alla Banda Larga datata 2005 e ora si sta provvedendo alla mappatura e all’analisi di aree dove la copertura in fibra ottica delle aziende private non è arrivata. Qui si dovrà intervenire e sono stati siglati già tre grandi contratti nel Giugno, Novembre 2017 e Dicembre 2018. L’obiettivo è quello di portare la fibra ottica in ogni comune d’Italia, deadline: 2020. Stiamo parlando di una connessione di almeno 30 Mb/s, con il 50% della popolazione che arriverà almeno a 100 Mb/s, con Open Fiber che ha dichiarato di voler raggiungere una copertura a 100 Mb/s per quasi tutta la popolazione.

 

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