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Trota marmorata

Trota-marmorata-(GRAIA)Sistematica
La Trota marmorata, Salmo (trutta) marmoratus, è semi-specie di Salmo trutta.

Dimensioni
Può raggiungere dimensioni ragguardevoli, con lunghezze superiori al metro; sono infatti state segnalate diverse catture di esemplari del peso di oltre 20 kg.

Livrea
Caratteristica peculiare di questa specie è la marmoreggiatura grigio scuro - verdastra (da cui trae appunto il nome) su sfondo grigio - giallino; gli avannotti presentano puntini rossi sfumati, che scompaiono però negli adulti. Gli individui ibridi tra marmorata e fario esibiscono delle livree caratterizzate dalla presenza sia della marmoreggiatura che dei puntini rossi tipici della fario.

Maturità sessuale
E’ raggiunta al terzo anno di età per i maschi e al terzo o quarto per le femmine.

Periodo riproduttivo
Novembre e dicembre.

Numero di uova
Ogni femmina depone circa 2300 uova per kg di peso corporeo.

Comportamento
Ha una predisposizione ancora più spiccata della Trota fario ad utilizzare rifugi e predilige le acque profonde. I giovani si nutrono di invertebrati, mentre gli adulti si alimentano prevalentemente di pesci. L’accrescimento di questa specie è piuttosto rapido. La riproduzione avviene con modalità analoghe a quelle della fario, sebbene le maggiori taglie che caratterizzano la marmorata facciano sì che le tracce della frega lasciate dalle femmine durante lo scavo dei nidi possano riguardare aree di substrato ben più ampie.

Habitat e areale di distribuzione
La Trota marmorata popola i tratti pedemontani dei corsi d’acqua, caratterizzati da portate d’acqua elevate e con acque fresche e ossigenate. E’ una specie endemica degli affluenti di sinistra del Fiume Po e dei corsi d’acqua che sfociano nell’Alto Adriatico; la sua diffusione ha subìto una forte contrazione a causa del degrado ambientale, ulteriormente aggravata dalle massicce immissioni di trota fario nei tratti intermedi dei fiumi. L’eliminazione della naturale separazione spaziale delle due specie, in grado di ibridarsi fra loro, ha determinato l’affermarsi di popolazioni ibride a scapito della marmorata anche negli ambienti fluviali caratteristici di quest’ultima. Si è peraltro osservato che, interrompendo i ripopolamenti di fario, la naturale evoluzione dei popolamenti ittici vede un graduale riaffermarsi della Trota marmorata.

La popolazione di tale specie, nel tratto di fiume Toce compreso nel SIC, è stata valutata pari al 10% della popolazione complessiva della Regione Piemonte ed al 2% della popolazione comunitaria.

La specie risulta:

• classificata come “Data Deficient” nell’IUCN 1996 Red List of Threatened Animals;
• inserita nell’All. II della Direttiva Habitat;
• classificata come “In pericolo” nel “Libro rosso degli animali d’Italia – Vertebrati”.


Conservazione

Specie tipica del corso medio e basso del fiume Toce e dei tratti terminali dei principali affluenti.
Risulta in forte declino per carenza di habitat idoneo.
Presente nel 15% dei tratti campionati durante le indagini per la stesura della carta ittica provinciale
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