La Spagna in prima linea per favorire il gioco responsabile

Gioco responsabile

In questi anni il settore del gioco d’azzardo è cresciuto a dismisura, costringendo gli stati europei a varare nuove iniziative per contenere il fenomeno.  Tra questi, uno dei più attivi è stata la Spagna, che ha dato una decisa sferzata all’azzardo con normative ad hoc che mirano al gioco responsabile.

Un fenomeno in crescita

Il fenomeno del gioco d’azzardo è in crescita in Spagna come dimostrano gli ultimi dati resi noti. Il Gross Gaming Revenue, riferibile al terzo trimestre 2018 è stato di € 181,9 milioni, ovvero un aumento dell’8,84% rispetto al trimestre precedente. I dati sono ancora più preoccupanti se paragonati allo allo stesso trimestre del 2017, quando l’aumento è stato del 29,98%. A trainare il settore sono state le scommesse con 97,94 milioni di euro (53,84%), seguiti dai giochi da casinò con 60,71 milioni  (33,37%) e dal poker con 19,81 milioni di euro ed una percentuale del 10,89%.  Con questa crescita esponenziale non sorprende che il governo iberico siacorso ai ripari.

Il Consiglio Consultivo Spagnolo

E’ di questi giorni la notizia che la Spagna si è dotata di un nuovo strumento per controllare il fenomeno del gioco d’azzardo. E’ stata infatti istituito il Consiglio consultivo sul gioco responsabile (Cajr). Si tratta di un gruppo di lavoro che collaborerà con la Dirección General de Ordenación del Juego (Dgoj), l’autorità di settore nel Paese. Chiariamo bene: il Cajr è stato creato nel 2013, ma non ha mai avuto una struttura formalizzata. Ora, grazie all’ufficializzazione da parte del Ministero delle Finanze, verranno eletti dei membri che consiglieranno il Dgoj su quali siano le migliori strategie da usare in questo campo. Il Consiglio avrà inoltre il compito di monitorare l’applicazione delle leggi a tale riguardo.

Una nuova normativa

La Spagna è una delle più agguerrite rivali del gioco patologico. Lo scorso febbraio, infatti, il Consiglio dei Ministri della Spagna ha riclassificato il GAP definendolo una “tossicodipendenza senza sostanza“. L’atto è stato eseguito in conformità alle raccomandazioni della American Psychiatric Association, una delle autorità più importanti in tema di dipendenza da gioco.

Il Governo iberico ha quindi inserito il GAP nel Piano d’azione sulle dipendenze 2018-2020. E’ stato così deciso di stanziare 1 miliardo in questa battaglia, cifra pari al 24% delle risorse da beni confiscati al narcotraffico. Il suddetto piano  incorpora le raccomandazioni di numerosi attori nazionali della salute, tra cui il Ministero della Sanità e Dgoj. Lo scopo ultimo è quello di contenere un fenomeno in espansione con atti di prevenzione e conoscenza dei rischi che esso comporta.

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